ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L’Istituto promuove esperienze di tirocinio e stage, sia in Italia sia all’estero, allo scopo di:
  • dimostrare come le nozioni teoriche, acquisite in classe, trovino applicazione e/o evidenzino la loro utilità, nel momento in cui si deve affrontare la risoluzione di un problema pratico;
  • creare negli alunni curiosità e motivazioni allo studio;
  • sviluppare un raccordo tra l'Istituto ed il mondo dei lavoro al fine di migliorare i processi formativi e favorire la diffusione della cultura d'impresa;
  • avvicinare gli alunni al mondo del lavoro.
Oltre alle diverse esperienze di stage, all’organizzazione o alla partecipazione ad eventi, a fiere e manifestazioni di settore, l’istituto, in conformità con la normativa vigente e con le indicazioni ministeriali, organizza appositi periodi di alternanza scuola-lavoro, le cui finalità specifiche e modalità di realizzazione vengono definite in modo dettagliato nell’apposito progetto.
Tali attività saranno, comunque, realizzate sia in Italia sia all’estero in base a quanto previsto nei progetti innovativi di Alternanza Scuola-Lavoro (DM n. 351/2014). 85 Tutte le iniziative vengono attuate sulla base delle indicazioni, dei percorsi e della modulistica della “Guida operativa per la scuola” diramata dal Ministero dell’Istruzione (prot. N. 9750 del 08-10-2015) che ribadisce l’importanza del raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro e offre ulteriori dettagli in merito all’organizzazione dei percorsi L’alternanza, infatti, è un processo di avvicinamento tra istituzioni e sistema delle imprese. Prevista già dall’art.18 della legge n.196 del ’97 / tirocini formativi e orientamento e relativo regolamento, definita nell’art.4 della legge n.53/03 e regolamentata dal decreto legislativo n.77 del 15/4/2005, è intesa come “modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall’ istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, con le rispettive associazioni di rappresentanza e con le Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, che assicuri ai giovani, oltre alla conoscenza di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro…”
L’esperienza lavorativa può quindi diventare un momento di formazione e di studio e costituire un’occasione significativa di orientamento formativo e di valorizzazione delle attitudini e vocazioni degli allievi.
L’alternanza, nell’accezione intesa dalla legge n.53 e dal decreto attuativo n.77 ha valenza educativa e formativa, è una metodologia didattica e di orientamento formativo. Al fine di creare opportuni e indispensabili rapporti tra istituzioni scolastiche, mondo del lavoro e territorio, viene individuato per ciascuna classe un docente tutor che si affianchi ai tutor esterni individuati da imprese/enti che ospiteranno gli allievi nelle esperienze di alternanza.