Centro Selezione Vite

SELEZIONE  CLONALE

Il Centro di Selezione della Vite, sorto nel 1970 per opera del Preside prof. Costante Di Matteo, in collaborazione con l'Università di Milano ed aggregato al C.N.R., fin dalla nascita ha svolto un ruolo fondamentale al cospetto dell'espandersi delle virosi.

In collegamento con l'Istituto Sperimentale della Viticoltura di Conegliano Veneto ed in assonanza con il Progetto di selezione clonale della Regione Marche, nel corso degli anni ha intensificato la ricerca fito-sanitaria ed ha prodotto un interessante lavoro per la costituzione di cloni sani e di particolare pregio

Hanno avuto riconoscimento ufficiale da parte del Ministero i seguenti cloni:

1977 Montepulciano AP MP1 - AP MP3
Sangiovese AP SG1 - AO SG2
1988 Verdicchio CSV AP VE5 - CSV AP VE2
Maceratino CSV AP MVC1 - CSV AP MC4
Biancame CSV AP PS2 - CSV AP PS3 - CSV AP PS7 - CSV AP PS8
Trebbiano CSV AP TR1 - CSV AP TR2
Sangiovese CSV AP SG5
1995 Maceratino MC MM1 - MC MM3 - MC PVD
2003 Sangiovese CSV SG4  -  CSV SG6


E' in via di riconoscimento anche un nuovo clone di Vernaccia.

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA DEI CLONI OMOLOGATI
VERDICCHIO-CSV-AP VE 2
Sviluppo leggermente superiore alla media. Fertilità basale superiore alla media della popolazione. Grappolo di media grandezza, alquanto serrato, corto e tronco conico, a volte alato. Produttività elevata e costante, buona gradazione zuccherina e soddisfacente acidità. Vino di colore paglierino tenue con riflessi verdognoli. Odore delicato caratteristico, acidità soddisfacente, sapore asciutto, armonico e retrogusto leggermente amarognolo,
VERDICCHIO-CSV-AP VE 5
Clone di vigore leggermente inferiore rispetto alla media. Buona fertilità anche sulle gemme basali. Grappolo non molto grande e non eccessivamente serrato, conico allungato e qualche volta alato. Dotato di buona resistenza alla botrytis. Produttività buona, gradazione zuccherina elevata e discreta acidità. Vino di colore paglierino con riflessi verdognoli, odore delicato, discreta acidità, sapore asciutto, armonico. retrogusto leggermente amarognolo.
MACERATINO B.-CSV-AP MC 1
Biotipo dotato di vigore contenuto, gradazione zuccherina sempre sostenuta e buona produttività. Grappolo abbastanza grande, di forma per lo più cilindrico-conica, quasi sempre alato. Fertilità delle gemme abbastanza regolare e costante lungo tutto il tralcio fruttifero. Buona resistenza a botrytis. Vino di odore caratteristico, sapore asciutto ed armonico.
MACERATINO B.- CSV-AP MC 4
Sviluppo vegetativo contenuto ed equilibrato. Grappolo cilindrico allungato, semplice od alato, semispargolo. Produttività meno elevata, contenuto zuccherino elevato, ad acidità del mosto buona. Fertilità delle gemme regolare e particolarmente buona nelle basali. Vino di odore tipico, sapore armonico e buon corpo.
BIANCAME -CSV- AP PS 2
Grappolo cilindrico-conico abbastanza alato. Il biotipo pre-senta un comportamento medio rispetto alla popolazione sia per quanto riguarda le caratteristiche che gli aspetti produttivi. Fornisce un vino armonico equilibrato, di notevole tipicità, di odore delicato e sapore secco.
BIANCAME -CSV-AP PS 3
Presenta uno sviluppo vegetativo piuttosto consistente ed una risposta produttiva costantemente valida. Fornisce mosti con gradazione zuccherina superiore alla media e con acidità costantemente elevata. Produce grappoli di forma cilindrico-conica piuttosto alati e leggermente serrati. Il vino presenta odore caratteristico, sapore secco e buon corpo.
BIANCAME -CSV-AP PS 7
Presenta sviluppo equilibrato nei vari ambienti e nelle diverse annate. Fornisce produzioni quantitative superiore alla media e qualitative costantemente valide sia per grado zuccherino che per acidità. Ha fertilità costante ed elevata su tutte le gemme di vario ordine. Produce grappoli piuttosto voluminosi, mediamente serrati di forma conica, alati, con acino medio e colorazione giallo-aranciata. Produce un vino di odore carat-teristico, sapido e dotato di buon corpo.
BIANCAME -CSV-AP PS 8
Presenta un vigore vegetativo alquanto limitato e fornisce gradazioni zuccherine costantemente elevate. Ha un grappolo tendenzialmente cilindrico, leggermente biforcato all'apice e con tendenza ad assumere colorazione giallo-arancio. Fornisce un vino dotato di buona tipicità e caratterizzazione.
TREBBIANO TOSCANO-CSV-AP TR 1
Clone di medio vigore e fertilità regolare, Grappolo semi-spargolo, cilindro-conico con due ali sviluppate. Produttività media e costante. Elevato contenuto zuccherino e buona acidità. Vino dotato di profumo leggero e delicato, snello di corpo e buona acidità.
TREBBIANO TOSCANO-CSV-AP TR 2
Clone di sviluppo vegetativo contenuto. Fertilità delle gemme regolare particolarmente buona nelle basali. Grappolo semicompatto, cilindrico, biforcato in punta, per lo più monoalato. Produttività media e costante, gradazione zuccherina elevata. Vino leggermente profumato sapore secco, sapido, armonico e leggermente acidulo.
SANGIOVESE-AP SG 1
Clone di buona vigoria a maturazione leggermente anticipata. Grappolo cilindrico-conico, a volte alato, medio-grosso e compatto. Produttività buona e costante. Mosto con gradazione zuccherina superiore alla media e buona acidità. Vino di sapore asciutto, odore vinoso, armonico ed equilibrato.
SANGIOVESE-AP SG 2
Biotipo dotato di buona vigoria, germogliamento anticipato e maturazione nella media. Grappolo conico o cilindro-conico, a volte con una ala, compatto. Buona produttività, gradazione zuccherina elevata. Vino di odore caratteristico, sapido, di buon corpo e leggermente amarognolo.
SANGIOVESE-CSV-AP SG 5
Sviluppo vegetativo medio, grappolo medio, conico alato. con peduncolo sottile e ben visibile. Produttività discreta e non eccessiva. Gradazione zuccherina superiore alla media. Vino di odore gradevole, sapido, armonico, asciutto e caratteristico.
MONTEPULCIANO-AP MP 1
Sviluppo vegetativo buono, maturazione alquanto anticipata. Grappolo conico ed in genere con un'ala, medio grande, compatto. Acini leggermente ellissoidi, medi, nero violacei. Produttività costante, tenore zuccherino buono. Vino di colore rosso rubino. odore vinoso. sapido, armonico e ricco di corpo.
MONTEPULCIANO-AP MP 3
Sviluppo vegetativo equilibrato, grappolo conico a volte con una o due ali, piuttosto grosso e compatto, privo di acinellatura, maturazione anticipata. Produttività buona e costante. Mosto di buona gradazione zuccherina ed acidità. Vino di odore caratteristico, sapido, corposo ed armonico.

SELEZIONE   FITOSANITARIA
TEST ELISA
(Enzime Linked Immuno Sorbent Assay)

  • I singoli vitigni, attraverso un metodo sierologico, vengono sottoposti a tests per l'accertamento della presenza di virus.
  • Un estratto di pianta da analizzare, messo a contatto con anticorpi specifici del virus, dà origine alla formazione di un complesso antigene-anticorpi. Il Complesso viene evidenziato da una reazione colorimetrica.

 
Le tappe del metodo
1 - Arricchimento delle placche con anticorpi
2 - Fissazione dell'estratto di pianta sugli anticorpi ed incubazione
3 - Formazione del complesso anticorpi-enzima
4 - Rivelazione dell'enzima attraverso la reazione colorimetrica. 

LABORATORIO  DI  MICROVINIFICAZIONE

L'esigenza di lavorare piccole quantità di uve provenienti da impianti sperimentali ha fatto sorgere l'idea per creare un ambiente di vinificazione che, provvisto di razionale macchinario enologico, risulti condizionato per permettere la scelta di temperature idonee nei diversi momenti della trasformazione.
Nel 1993, con i fondi regionali del C.S.V., è stato allestito il "LABORATORIO DI MICROVINIFICAZIONE", capace di lavorare campioni di uve per l'ottenimento di vini da sottoporre all'analisi chimica e sensoriale.
L'impianto, sito nei locali adiacenti alla cantina dell'Istituto, permette di lavorare almeno 60 campioni di uve con una scelta di temperature comprese tra 15 e 30° C.
Negli anni dal 1993 ad oggi sono stati prodotti più di 100 campioni, presentati alla Manifestazione internazionale "EUROVITE" di Gorizia.
Con l'uso di particolare macchinario enologico e di contenitori da 25, 30 e 50 litri, le uve vengono lavorate con una sequenza scelta e testata delle fasi (pigiatura, diraspatura, torchiatura, inoculazione di lieviti, fermentazione, travasi, filtrazione, chiarificazione, ecc.).

Il Laboratorio di Microvinificazione: 

  • permette di ottenere diverse lavorazioni in spazi ridotti
  • partendo da piccole quantità di uve, con la microvinificazione, è possibile preparare il vino da avviare all'analisi chimica e sensoriale
  • offre la possibilità di realizzare un confronto clonale
  • dà la possibilità di provare tecniche di vinificazione diverse per uno stesso campione
  • è idoneo per realizzare una selezione dei lieviti partendo da campioni di mosti di diversa provenienza
  • rende possibile la riduzione dei costi della ricerca, operando su un numero elevato di campioni
  • consente una facile riproducibilità del sistema di vinificazione scelto
  • considerato l'elevato numero di dati raccolti, consente una elaborazione statistica dei parametri sperimentali
  • rappresenta la via ottimale per l'ottenimento di vini in condizioni strettamente controllate.